ScopriamoLI: Prima pedalata alla scoperta dei Murales di Livorno

Ecco un nuovo evento.

Abbiamo deciso di dedicare la prima pedalata del neonato Coordinamento Mobilità Sostenibile di Livorno alla “street art” che ha colorato alcuni quartieri di Livorno. Sarà l’occasione per scoprire angoli che aspettano di essere svelati e di guardare la città con occhi diversi in sella ad una bicicletta e con l’arte…a portata di pedale! L’evento è organizzato dalle principali associazioni ambientaliste aderenti al Coordinamento: FIAB Livorno, CAI Livorno, Legambiente Livorno, LIPU, WWF Livorno, Terra Maestra, EcoMondo
 
La durata è di circa due ore e possono partecipare tutti anche i bambini con bici con ruote di diametro non inferiore a 20 pollici e dovranno essere accompagnati da un adulto.
 
 
 
Nasce a Livorno il Coordinamento per la mobilita’ sostenibile

FIAB, Legambiente, WWF, Ecomondo, Terra Maestra e altre associazioni ambientaliste del territorio lavoreranno assieme con l’obiettivo di rendere la città di Livorno più bella, efficiente e vivibile.

LIVORNO – Ridurre in pochi anni il numero di auto che bloccano quotidianamente il traffico cittadino e creare nuovi spazi e servizi per chi si muove a piedi o in bicicletta, sceglie il trasporto pubblico o vuole sperimentare gli innovativi mezzi di micromobilità elettrica. E’ questo il principale obiettivo con cui nasce a Livorno il Coordinamento per la Mobilità Sostenibile, un tavolo che ha raccolto molte associazioni ambientaliste che immaginano una Livorno più bella, efficiente e vivibile, al passo con le città più virtuose in Italia e in Europa.
Vogliamo difendere la nostra salute, ripensare gli spazi urbani e ridurre smog e rumore.” – dichiara Graziella Rossini di FIAB – “Consultando i dati del 2018, a Livorno ci sono 55 auto e 27 motocicli di proprietà ogni 100 abitanti. E’ un numero spropositato, quasi il doppio rispetto alle città europee più virtuose, a cui dobbiamo aggiungere il traffico generato da pendolari, visitatori occasionali e turisti. Non dobbiamo dimenticare che le auto private si muovono soltanto per il 5% delle loro vita, per il 95% del tempo sono ferme in sosta occupando spazio pubblico che potrebbe essere destinato ad attività più utili alla comunità. Noi vogliamo più città e meno auto. I costi che la comunità sopporta per il modello urbano centrato sull’auto, causati dagli incidenti stradali, dall’inquinamento, dall’occupazione di spazio e non ultima dalla sedentarietà, sono pari a non meno di 1.900 euro all’anno per ogni cittadino! In cambio procediamo ad una velocità media che oscilla tra i 7 e i 20 km orari!
La sola Bicicletta, ben più rapida per spostarsi in ambito urbano, fa risparmiare alla comunità almeno un euro per ogni km percorso.
Noi suggeriremo azioni e investimenti per offrire alternative concrete di mobilità sostenibile per tutti i livornesi.
Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile è il primo argomento all’ordine del giorno del neonato Coordinamento. Il Coordinamento parte infatti all’indomani delle prime riunioni del PUMS, che hanno delineato una situazione paradossale: alle soglie del 2020, Livorno è assediata dal traffico motorizzato privato; il trasporto pubblico si è progressivamente ridotto sia come offerta che come numero di utenti; la rete delle piste ciclabili è ancora frammentata; le aree 30km/h e le zone pedonali sono ancora poco diffuse e mal progettate, con gravi conseguenze sulla sicurezza dell’utenza debole.
L’elevato numero di incidenti stradali gravi e mortali (nel 2017 a Livorno si registrano 978 incidenti stradali, 1218 feriti e 9 decessi). Il congestionamento e l’invivibilità di viale Italia, via Grande, via Galilei, ecc. e le emissioni delle navi in porto sono sotto gli occhi di tutti” – dichiara Federico De Paola di Terra Maestra “Sono problemi tuttora irrisolti nonostante i buoni propositi dei politici che però non si traducono in sostanza”.
Per esempio le proposte contenute nella “Campagna 10 Minuti” accettate in un patto elettorale pubblico da tutti i candidati a Sindaco sia nelle elezioni del 2014 che del 2019 ancora non hanno trovato concreta attuazione.
Il coordinamento vigilerà su questo patto che ricordiamo consiste nel raggiungere questi due obiettivi:
1) Zero vittime in ambito urbano
Gli amministratori devono impegnarsi a raggiungere, nel loro mandato, la riduzione di almeno 20 punti percentuali del numero di incidenti.
2) 60% del Modal Split con spostamenti di tipo sostenibile
Oggi il modal split livornese è fermo al 37% Gli amministratori devono impegnarsi a raggiungere, nel loro mandato, l’obiettivo minimo di incrementare la quota sostenibile di almeno 15 punti percentuali, tre punti percentuali ogni anno a vantaggio dei piedi della bicicletta ed il TPL.
Il Coordinamento ci tiene ad affermare che il nuovo Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, oggi in fase di elaborazione, deve mettere al centro le persone e non il traffico motorizzato e la sua fluidificazione. Le persone e la qualità della vita sono fondamentali.
Il PUMS sarà un tassello molto importante per sviluppare una CITTA’ PER TUTTI se ideato bene, finanziato adeguatamente e subito messo in funzione e reso operativo.

 
 
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Rivitalizziamo il Parco

Dopo il successo degli incontri sui Fervida, prosegue il progetto “Fervida – la natura aiuta – aiuta la natura!”.
Mercoledì 20 novembre 2019 alle ore 16 ritrovo all’ingresso di villa Fabbricotti, viale della Libertà 30, per una “Pulizia straordinaria e rivitalizzazione microbica”. Come sostiene l’associazione: “La fermentazione può essere una risposta rivoluzionaria ai problemi della salute e dell’ambiente”. In questo appuntamento sarà rivitalizzato il parco con la nebulizzazione alla base delle piante un preparato con Fervida diluito 1:1000. Si ricorda che il Fervida è un preparato a base acetica, viene prodotto con acqua declorata o decantata 48 ore (5 parti), zucchero bio (1 parte), piante aromatiche (3 parti), poi si lascia fermentare il tutto per qualche mese, un anno per impiegarlo come aceto alimentare, almeno 4 mesi come preparato microbico per la rivitalizzazione della piante (diluito 1:1000). 
Per informazioni scrivere alla segreteria organizzativa: info@eco-mondo.it – whatsapp 370 344 9653

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Carmen Ruello: i Fervida possono salvare il mondo

Terzo anno, terzo incontro con Carmen Ruello, la biologa, che ha guidato l’associazione dal 2017 in un percorso alla scoperta delle potenzialità e dei benefici dei batteri.  Un successo il messaggio di Carmen: tra soci e simpatizzanti oggi a Livorno si contano almeno 50 fermentatori. Chi sono? Non sono stregoni. Sono persone che hanno messo in pratica il messaggio della biologa: “i Fervida possono aiutare questo mondo”. Ma cosa sono i Fervida. “In sostanza sono batteri addomesticati” afferma Gabriele Volpi. presidente di Eco-Mondo. In pratica un aceto aromatico che si realizzano con i seguenti ingredienti: un vaso cilindrico di vetro da 5 litri, 800 grammi di zucchero di canna biologico cristallino sciolti in 4 litri di acqua (decantata 2 giorni per declorarata), una potatura di una pianta fresca (salvia, rosmarino, lavanda, edera, ecc.). Si infila tutto nel vaso, la pianta quanto basta a lasciare uno spazio del 10% libero nel vaso. Poi si mette il tappo senza chiuderlo (deve respirare) e si copre con un canovaccio o una calza per non fare entrare i moscerini (i nemici numero uno del Fervida). I primi giorni si controlla una volta al giorno (attenzione quando si toglie il tappo a farlo sgocciolare dentro il vaso!) e si preme leggermente sulla pianta che tende a galleggiare per farla immergere. Poi si può controllare anche una volta ogni due giorni. Poi sempre meno. Ogni volta si assaggia in modo da sentire la trasformazione in aceto. Dopo tre/quattro mesi è pronto per: lavare i panni, detergente per il bagno, per i pavimenti si usa diluito al 20%. Dopo un anno circa si può assumere con cautela come integratore della flora batterica. Per ogni specifico compito occorre comunque che il Fervida sia filtrato con un colino non metallico e chiuso in contenitori di vetro scuro. Se siete interessati contattateci.  

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Fervida – la natura aiuta – aiuta la natura!

In occasione della “Giornata mondiale Vegan” (venerdì 1 novembre 2019) l’associazione Eco-Mondo propone un percorso sull’autoproduzione di Fervida, i fermenti che aiutano la salute e l’ambiente.
Gli eventi che organizzeremo saranno i seguenti:

venerdì 1 novembre 2019 alle ore 21:00 
Conferenza “Fervida: gli effetti sul pianeta Terra e sulla salute di chi lo abita” con la Dott.ssa Carmen Ruello (biologa)
sala dell’Associazione Sunyasunya – viale Carducci 44/A Livorno

domenica 3 novembre alle ore 10:00
incontro/laboratorio “Fervida: laboratorio per la realizzazione di detergenti con piante aromatiche” con Lorena Marzini (naturopata)
sala dell’Associazione Sunyasunya – viale Carducci 44/A Livorno

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Voi morirete per l’età, noi per il cambiamento climatico

Domani l’associazione Eco-Mondo ONLUS sarà presente alla manifestazione a difesa del clima e contro l’estinzione dell’umanità a causa dei combustibili fossili e dell’inquinamento dei cibi, dell’acqua e dell’aria.
Il messaggio dei giovani è chiaro: “si scioglieranno anche i vostri cuori”.
Parlano a chi ci governa e che finora ha evitato di affrontare seriamente il problema e sembra che continui a farlo.
Le promesse di ridurre le emissioni o di campagne plastic-free in realtà non mettono in discussione alcune politiche come l’utilizzo dei combustibili fossili e l’uso degli imballaggi. Due problemi che nessuno vuole affrontare se non con misure di facciata ma che non cambiano nulla. E’ di questi giorni la notizia che l’Europa vuole investire sul pericoloso GNL (il gas metano raffreddato a 160 gradi sotto lo zero), ignorando che ci sono altri sistemi di propulsione come quello elettrico o quello a idrogeno che non inquinano se l’energia è rinnovabile (sole e vento). Come pure sugli imballaggi siamo ben lontani dal tornare a politiche di divieto o di promozione dello sfuso.

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