Campagna 10 minuti

10 minuti utilizzati muovendoci in modo diverso possono cambiare molte cose. Specialmente se, insieme a noi, lo fanno altre 10 persone, poi 10.000, poi 10 milioni. Ogni 10 minuti nel mondo muoiono 100 persone a causa del pessimo modo con il quale ci spostiamo. In 10 minuti, percorriamo 1 chilometro a piedi. In 10 minuti, con la bicicletta ne facciamo almeno 3. In 10 minuti , spesso in auto non facciamo che poche centinaia di metri in coda. In 10 minuti a piedi o in bicicletta, 10 persone generano fino a 10 kg in meno di anidride carbonica e fino a 500 mg in meno di polveri sottili. 10 minuti che in un anno creano un risparmio di 17 milioni euro per la comunità se le persone diventano 10.000. In 10 minuti a piedi o in bicicletta, 10 persone riducono quasi a zero il rischio di fare male ad altre persone. Se il 10% di noi seguisse questo esempio, si manterrebbe anche più in forma, e ogni anno in Italia risparmieremmo 5 miliardi di euro in spese sanitarie.
In 10 minuti a piedi o in bicicletta, 10 persone allargano e migliorano lo spazio vitale dei luoghi dove vivono e si muovono. E danno impulso a un’economia diversa. Se tutti seguissero il loro esempio, ogni anno, in Italia si genererebbero 23 miliardi di euro in più per tutti . Con una distribuzione più equa. Rifletti 10 minuti. 10 minuti possono cambiare la nostra vita, la nostra economia,
la nostra felicità.

Leggete il manifesto

Sito della campagna

 

Share

Eco-Mondo partecipa al firma day contro l’inceneritore

Anche l’associazione Eco-Mondo partecipa al firma day + flashmob per la chiusura dell’inceneritore e il blocco dell’importazione dei rifiuti. Siamo convinti che Livorno non può essere la pattumiera della Toscana e che ogni comune può gestire la raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti. Il modello di inquinamento dell’ambiente perseguito finora e oggetto di nuovi finanziamenti all’inceneritore è un modello sbagliato, che contribuisce ai cambiamenti climatici. Tempo fa abbiamo partecipato alla manifestazione sul promesso “pratino” che doveva sostituire l’inceneritore. Il “pratino” non è cambiato, è sempre di un metro quadro ed è davanti all’inceneritore che funziona a pieno regime. Speriamo che i candidati a Sindaco non si tirino indietro e affrontino con serietà la questione. L’ambiente e l’aria che respiriamo è il nostro tesoro. Inquinarla con rifiuti trasformati per buona parte in fumi e ceneri estremamente tossici non fa bene a nessuno.

Leggi il resto →

Share