Nitrato d’argento

Sempre più si allarga il divario comunicativo e relazionale fra le ultime generazioni e quelle precedenti. E sempre più si perde la memoria storica, a partire dal territorio e dal quartiere dove si abita. A maggior ragione in quartieri oggetto di trasformazioni socio urbanistiche che contribuiscono a modellare spazi e persone, come avvenuto nel quartiere Corea.

I giovani si avvicinano sempre più con curiosità alle arti ed alle tecnologie multimediali: queste possono essere buoni strumenti di scambio intergenerazionale e scintille per riaccendere interessi e passioni verso il volontariato, il Terzo Settore e la partecipazione diretta agli spazi ed ai beni comuni, sfruttando in particolare realtà esistenti che operano attivamente sul territorio.

Il progetto propone la realizzazione e la produzione di alcuni corto/mediometraggi di stampo principalmente documentaristico (con possibilità di inserti recitati) che illustrino i cambiamenti e le caratteristiche del quartiere Corea dall’arrivo di don Alfredo Nesi ai giorni nostri, con particolare attenzione al ruolo dell’Associazione Nesi/Corea. Il percorso prevede il coinvolgimento, la partecipazione e il confronto con gli abitanti del quartiere, giovani e meno giovani, i volontari dei due enti proponenti e dei partner attraverso focus group e incontri conviviali. Ogni partecipante sarà stimolato a partecipare con le proprie sensibilità, competenze e interessi.

Il progetto è rivolto ai ragazzi di età compresa fra i 15 e i 18 anni e si svolgerà presso i locali dell’Associazione Nesi/Corea e nelle strade e nelle piazze del quartiere Corea.

MOTIVAZIONE E BISOGNI

Il quartiere Corea ha visto trasformazioni socio urbanistiche rilevanti che hanno portato modifiche nella popolazione residente e nella dimensione urbanistica. Il quartiere, seguendo le dinamiche della globalizzazione e della modernità “liquida”, ha cambiato le relazioni interpersonali e sociali. La mancanza di spazi di aggregazione e di scambio, la chiusura dei negozi di quartiere e altro hanno contribuito a rendere un quartiere popolare e vivace un quartiere dormitorio. Stiamo perdendo la memoria e la coscienza del territorio e degli spazi abitati, l’identità e il senso di appartenenza, all’interno di una degenerazione individualista e atomizzata, favorita anche dall’uso negativo della tecnologia, aumentando la distanza fra giovani e anziani.

OBIETTIVI

1) Recuperare la memoria storica e il senso comunitario di appartenenza al proprio quartiere

2) Favorire e promuovere la cittadinanza attiva presso i più giovani, facilitando il rapporto e la partecipazione con realtà del Terzo Settore e i beni comuni urbani

3) Sviluppare possibilità e occasioni di scambio intergenerazionale e di socializzazione in generale.

4) Approccio e uso “critico” dei mezzi tecnologici e audiovisivi

AZIONI PREVISTE

  • Promozione e diffusione del progetto.
  • Coinvolgimento degli abitanti del quartiere di Corea e condivisione della memoria storica (testimonianze dirette, fotografie e video, documenti cartacei ecc.).
  • Incontri di gruppo con i partecipanti al progetto.
  • Visite “guidate” nel quartiere.
  • Laboratori di gruppo (teatro/recitazione, metodo documentaristico, tecniche di montaggio video, uso consapevole ai mezzi ecc…)
  • Realizzazione e produzione dei video e del progetto complessivo
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