Come nascono questi biscotti
Il filo conduttore che accomuna tutti questi biscotti è la sapiente e meticolosa miscelazione, all'interno del laboratorio di pasticceria di Libero Mondo, di ingredienti del Sud del Mondo con materie prime nostrane di alta qualità, a partire dalle farine di frumento e mais provenienti da coltivazioni locali e macinate da piccoli mulini artigianali.
L'impasto è preparato utilizzato grassi vegetali non idrogenati, raffinati senza essere sottoposti al processo industriale della "saturazione".
Lo zucchero di canna, proveniente dal circuito equo e solidale, arricchisce i biscotti di tutte le sostanze di cui è ricco (vitamine, sali minerali, aminoacidi).
Altre materie prime del commercio equo e solidale sono il miele, il cacao, il tè verde, il cocco, l'uvetta passa e le bacche di vaniglia utilizzati a seconda della tipologia di biscotto.
Gli aromi, quando utilizzati, sono di derivazione naturale: si tratta, infatti, di oli essenziali di limone e di arancio.
Mangiare informati
Ottimi per una colazione energetica o una pausa ristoratrice pomeridiana, i biscotti della linea “Mondo Dolce” apportano soprattutto carboidrati (dal 53% al 64%, a seconda dei tipi), un buon tenore in grassi (24%-35%) e una discreta percentuale di proteine (dal 6 al 7,5). L’apporto calorico varia dalle 480 alle 550 Kcal per 100g di prodotto. I biscotti senza zucchero apportano 56g di carboidrati e 24,2 g di grassi, per ogni 100g di prodotto. L'apporto calorico è di circa 431 Kcal.
La marcia in più
La selezione rigorosa della materia prima è il requisito fondamentale per produrre degli ottimi biscotti da pasticceria. Il controllo manuale di ogni operazione garantisce in ogni momento lo svolgimento corretto di tutte le fasi di lavorazione. Particolare attenzione viene dedicata alla preparazione dell’impasto: da essa dipendono la giusta consistenza e la friabilità dei biscotti. Un ultimo esame di qualità si effettua sulle teglie pronte per la cottura, così da ottenere solo forme regolari.
I produttori
Lo zucchero di canna è prodotto da Mimbipà (Paraguay), Camari (Ecuador) e Corporaciòn Gruppo Salinas (Ecuador).
Mimbipà è un'organizzazione paraguaiana che coordina il lavoro di numerosi piccoli agricoltori, alcuni dei quali appartenenti alla congregazione cristiana "Pueblo de Dios". Mimbipá si occupa soprattutto di fornire ai propri associati assistenza tecnica e finanziaria per l'acquisto di attrezzature e materie prime e per la commercializzazione del prodotto finito.
Corporaciòn Gruppo Salinas è un coordinamento ecuadoriano di 24 cooperative della provincia andina di Bolivar. Gli utili sono investiti in opere pubbliche a beneficio della comunità: miglioramento di abitazioni, strade e infrastrutture. I positivi effetti sul tenore di vita dell’intera comunità hanno contribuito ad attenuare il fenomeno della migrazione. L’utilizzo responsabile e armonico delle risorse naturali e la condivisione delle competenze hanno dato come risultato una crescita equilibrata del tessuto sociale e della condizione economica della società.
Camari è un’organizzazione nata nel 1981 all'interno del FEPP (Fondo Ecuadoriano Populorum Progressio), una ONG di ispirazione cattolica che promuove progetti di sviluppo sociale ed economico in tutto il paese. I soci sono circa 200, fra piccole cooperative, associazioni e coordinamenti, per un totale di circa 6500 famiglie. I punti salienti dell'azione di Camari sono lo sviluppo del processo produttivo, la valorizzazione della piccola proprietà coltivatrice e la commercializzazione dei prodotti agricoli ed artigianali, al fine di contrastare concretamente lo sfruttamento dei campesinos.
Il miele è fornito da Productores Agropecuarios de la Selva Lacandona S.S.S. (Messico)
Productores Agropecuarios de la Selva Lacandona S.S.S. (Messico) è una organizzazione definita "società di solidarietà sociale" (SSS), che è stata costituita nel 1993 da un gruppo di produttori indigeni delle etnie Tzeltal (da cui il nome del nostro miele), Chol, Tojolobal. Attualmente i produttori coinvolti sono circa 367, facenti parte di 49 comunità delle zone del Nord e del Chiapas, impegnati nella produzione di miele e caffé. L'attività principale è la produzione, la raccolta, la lavorazione e la commercializzazione del miele e del caffè degli stessi soci. La "mission" è quella di consolidare un'impresa campesina, capace di autosostenersi attraverso il lavoro dei propri soci per offrire un'alternativa di vita sociale ed economica migliore.
Le bacche di vaniglia provengono da Zanzibar Spice Producers (ZASPO) (Tanzania), un'organizzazione che collabora con i produttori delle isole di Zanzibar e di Pemba. Tutti i produttori coltivano le spezie con metodi biologici anche se la certificazione non è al momento possibile per problemi relativi alla dislocazione dei produttori sparsi su due isole. I produttori vengono pagati al momento della consegna ed inoltre viene fornito loro un supporto tecnico per migliorare la qualità delle spezie e le fasi di lavorazione.
Fonte:
www.liberomondo.org